Statuto Dreampuzzle

ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA DREAMPUZZLE
    • ASD DREAMPUZZLE, Ecco il nostro statuto!

  • MODULISTICA

    Lo Statuto

    Clicca e SCARICA il file in formato PDF.

    Modulo di richiesta ammissione a socio

    Clicca e SCARICA il file in formato PDF.

    POSSIBILITÀ DI DETRAZIONE

    La nostra Associazione, è affiliata all’Ente di promozione Sportiva UISP di Brescia Area Giochi riconosciuta dal CONI. Per i propri associati minori, di età compresa tra i 5 e i 18 anni, l’Associazione rilascia una dichiarazione per le detrazioni d’imposta del 19%  per le spese sostenute per iscrizione e abbonamento annuale dei ragazzi. Spesa detraibile fino ad un massimo di euro 210,00,  il risparmio Irpef è fino a 39,90 euro per ogni figlio. Il tutto da dichiarare nel mod. 730 o Unico.

  • “ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA DREAMPUZZLE”

    TITOLO I
    Denominazione – Sede

    Articolo 1  

    Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli artt. 36 e seguenti del Codice Civile è costituita, con sede in BRESCIA, Piazza della Vittoria n. 7, Codice fiscale 98173310172 un’associazione che assume la denominazione “Associazione Sportiva Dilettantistica DREAMPUZZLE”, in breve A.S.D. DREAMPUZZLE.

    Il sodalizio si conforma alle norme e alle direttive degli organismi dell’ordinamento sportivo, con particolare riferimento alle disposizioni del CONI nonché agli Statuti ed ai Regolamenti delle Federazioni sportive nazionali o dell’ente di promozione sportiva cui l’associazione si affilia mediante delibera del Consiglio Direttivo.

    TITOLO II
    Scopo – Oggetto

    Articolo 2

    L’associazione è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo.

    Essa non ha alcun fine di lucro ed opera per fini sportivi, ricreativi e culturali per l’esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi e può operare su tutto il territorio nazionale.

    Articolo 3

    L’associazione si propone di:

    • (A) promuovere e sviluppare attività sportive dilettantistiche, in particolare quelle dei giochi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, legate alla robotica, l’informatica, gli scacchi;
    • (B) organizzare manifestazioni sportive in via diretta o collaborare con altri soggetti per la loro realizzazione;
    • (C) promuovere attività didattiche per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nelle attività;
    • (D) studiare, promuovere e sviluppare nuove metodologie per migliorare l’organizzazione e la pratica dello sport;
    • (E) gestire impianti, propri o di terzi, adibiti a palestre, campi e strutture sportive di vario genere;
    • (F) organizzare squadre sportive per la partecipazione a campionati, gare, concorsi, manifestazioni ed iniziative di diverse discipline sportive nazionali ed internazionali, o collaborare con altri soggetti per la loro realizzazione; studiare, promuovere e sviluppare nuove metodologie per migliorare l’organizzazione e la pratica dello sport;
    • (G) indire corsi di avviamento agli sport, grest estivi sportivi, attività motoria e di mantenimento, corsi di formazione e di qualificazione per operatori sportivi;
    • (H) organizzare manifestazioni sportive in via diretta organizzare attività ricreative e culturali a favore di un migliore utilizzo del tempo libero dei soci.

    TITOLO III
    Soci

    Articolo 4

    Il numero dei soci è illimitato.

    Possono essere soci dell’Associazione le persone fisiche, le Società e gli Enti che ne condividano gli scopi e che si impegnino a realizzarli.

    Articolo 5

    Chi intende essere ammesso come socio dovrà farne richiesta scritta al Consiglio Direttivo, impegnandosi ad attenersi al presente statuto e ad osservarne gli eventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organi dell’Associazione.

    Le società, associazioni ed Enti che intendano diventare soci del sodalizio dovranno presentare richiesta di associazione firmata dal proprio rappresentante legale.

    All’atto dell’accettazione della richiesta da parte dell’Associazione il richiedente acquisirà ad ogni effetto la qualifica di socio. In ogni caso e’ esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

    Articolo 6

    La qualifica di socio da’ diritto:

    • a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;
    • a partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto nelle sedi deputate, anche in ordine all’approvazione e modifica delle norme dello Statuto e di eventuali regolamenti;
    • a godere dell’elettorato attivo e passivo per le elezioni degli organi direttivi.

    I soci sono tenuti:

    • all’osservanza dello Statuto, del Regolamento Organico e delle deliberazioni assunte dagli organi sociali;
    • al pagamento del contributo associativo (ove previsto).
    Articolo 7

    I soci sono tenuti a versare il contributo associativo annuale stabilito in funzione dei programmi di attività.

    Tale quota dovrà essere determinata annualmente per l’anno successivo con delibera del Consiglio Direttivo e in ogni caso non potrà mai essere restituita.

    Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili e non rivalutabili.

    TITOLO IV
    Recesso – Esclusione

    Articolo 8

    La qualifica di socio si perde per recesso, esclusione o a causa di morte.

    Articolo 9

    Le dimissioni da socio dovranno essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo.

    L’esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio:

    • (A) che non ottemperi alle disposizioni del presente statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni adottate dagli organi dell’Associazione;
    • (B) che si renda moroso del versamento del contributo annuale per un periodo superiore a quattro mesi decorrenti dall’inizio dell’esercizio sociale;
    • (C) che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell’Associazione;
    • (D) che, in qualunque modo, arrechi danni gravi, anche morali, all’Associazione.
    Articolo 10

    Le deliberazioni prese in materia di esclusione debbono essere comunicate ai soci destinatari mediante lettera, ad eccezione del caso previsto alla lettera b) dell’Articolo 9, e devono essere motivate.

    Il socio interessato dal provvedimento ha 15 giorni di tempo dalla ricezione della comunicazione per chiedere la convocazione dell’assemblea al fine di contestare gli addebiti a fondamento del provvedimento di esclusione.

    L’esclusione diventa operativa con l’annotazione del provvedimento nel libro soci che avviene decorsi 20 giorni dall’invio del provvedimento ovvero a seguito della delibera dell’assemblea che abbia ratificato il provvedimento di espulsione adottato dal Consiglio Direttivo.

    TITOLO V
    Risorse economiche – Fondo Comune

    Articolo 11

    L’associazione trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento delle sue attività da:

    • (A) quote e contributi degli associati;
    • (B) quote e contributi per la partecipazione e organizzazione di corsi, manifestazioni sportive;
    • (C) eredità, donazioni e legati;
    • (D) contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
    • (E) contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali;
    • (F) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
    • (G) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
    • (H) erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
    • (I) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;
    • (J) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo anche di natura commerciale.

    Il fondo comune, costituito – a titolo esemplificativo e non esaustivo – da avanzi di gestione, fondi, riserve e tutti i beni acquisiti a qualsiasi titolo dall’Associazione, non è mai ripartibile fra i soci durante la vita dell’associazio­ne né all’atto del suo scioglimento. E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

    In ogni caso l’eventuale avanzo di gestione sarà obbligatoriamente reinvestito a favore delle attività statutariamente previste.

    Esercizio Sociale

    Articolo 12

    L’esercizio sociale va dal primo settembre al 31 agosto di ogni anno. Il Consiglio Direttivo deve predisporre il rendiconto economico e finanziario da presentare all’Assemblea degli associati. Il rendiconto economico e finanziario deve essere approvato dall’Assemblea degli associati entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.

    TITOLO VI
    Organi dell’Associazione

    Articolo 13

    Sono organi dell’Associazione:

    • (A) l’Assemblea degli associati;
    • (B) il Consiglio Direttivo;
    • (C) il Presidente;
    • (D) il Collegio dei Revisori dei Conti (qualora eletto).

    Tutte le cariche sono gratuite.

    Assemblee
    Articolo 14

    Le assemblee sono ordinarie e straordinarie.

    La loro convocazione deve effettuarsi mediante avviso da affiggersi nel locale della sede sociale e ove si svolgano le attività almeno venti giorni prima della adunanza, contenente l’ordine del giorno, il luogo (nella sede o altrove), la data e l’orario della prima e della seconda convocazione.

    L’avviso della convocazione può essere altresì   comunicato ai singoli soci mediante modalità quali la pubblicazione sul giornale associativo, l’invio di lettera semplice, fax, e-mail o telegramma, in ogni caso almeno 8 giorni prima dell’adunanza.

    Articolo 15

    L’assemblea ordinaria:

    • (A) approva il rendiconto economico e finanziario;
    • (B) procede alla elezione dei membri del Consiglio Direttivo ed, eventualmente, dei membri del Collegio dei Revisori dei Conti;
    • (C) delibera su tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione dell’Associazione riservati alla sua competenza dal presente Statuto o sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo;
    • (D) approva gli eventuali regolamenti.

    Essa ha luogo almeno una volta all’anno entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell’esercizio sociale.

    L’assemblea si riunisce, inoltre, quante volte il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta per iscritto, con indicazione delle materie da trattare, dal Collegio dei Revisori dei Conti (se eletto) o da almeno un decimo degli associati.

    In questi ultimi casi la convocazione deve avere luogo entro quindici giorni dalla data della richiesta.

    Articolo 16

    Nelle assemblee – ordinarie e straordinarie – hanno diritto al voto gli associati maggiorenni in regola con il versamento della quota associativa secondo il principio del voto singolo.

    Ogni socio può rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, non più di un associato.

    In prima convocazione l’assemblea – ordinaria e straordinaria – è regolarmente costituita quando siano presenti o rappresentati la metà più uno degli associati aventi diritto.

    In seconda convocazione, a distanza di almeno un giorno dalla prima convocazione, l’assemblea – ordinaria e straordinaria – e’ regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti o rappresentati.

    Le delibere delle assemblee ordinarie sono valide, a maggioranza assoluta dei voti, su tutti gli oggetti posti all’ordine del giorno.

    Articolo 17

    L’assemblea è straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modificazioni dello Statuto e sullo scioglimento dell’Associazione nominando i liquidatori.

    Le delibere in prima convocazione sono valide, per le modifiche statutarie alla presenza dei tre quarti (3/4) dei soci e con il voto della maggioranza dei presenti, per la delibera di scioglimento dell’Associazione con il voto favorevole di almeno dei tre quarti (3/4) degli associati.

    Le assemblee straordinarie sono valide, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati e le delibere sono assunte, in entrambi i casi, con il voto favorevole dei tre quarti (3/4) dei soci presenti.

    Articolo 18

    L’assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione ed in sua assenza dal vice Presidente o dalla persona designata dall’assemblea stessa. La nomina del segretario e’ fatta dal Presidente dell’assemblea.

    Consiglio Direttivo

    Articolo 19

    Il Consiglio Direttivo è formato da un minimo di tre ad un massimo di sette membri scelti fra gli associati maggiorenni in relazione ai quali non sussistano cause di incompatibilità previste dall’ordinamento sportivo nell’assunzione dell’incarico.

    I componenti del Consiglio restano in carica quattro anni e sono rieleggibili.

    Il Consiglio elegge nel suo seno il Presidente, il vice Presidente, il Segretario ed il Tesoriere.

    Il Consiglio Direttivo e’ convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno 1/3 dei membri.

    La convocazione e’ fatta a mezzo lettera da spedire anche attraverso la posta elettronica o consegnare non meno di otto giorni prima della adunanza.

    Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei componenti, ovvero, in mancanza di una convocazione ufficiale, anche qualora siano presenti tutti i suoi membri.

    Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti.

    Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell’Associazione. Spetta, pertanto, fra l’altro a titolo esemplificativo, al Consiglio:

    • (A) curare, congiuntamente o disgiuntamente, l’esecuzione delle deliberazioni assembleari;
    • (B) redigere il bilancio preventivo ed il rendiconto economico e finanziario;
    • (C) predisporre i regolamenti interni;
    • (D) stipulare tutti gli atti e contratti inerenti all’attività sociale;
    • (E) deliberare, congiuntamente o disgiuntamente, circa l’ammissione e l’esclusione degli associati;
    • (F) nominare i responsabili delle commissioni di lavoro e dei settori di attività in cui si articola la vita dell’Associazione;
    • (G) compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell’Associazione;
    • (H) affidare, con apposita delibera, deleghe speciali a suoi membri.
    • (I) (L) deliberare circa l’esclusione degli associati.

    I Consiglieri non possono ricoprire incarichi analoghi in associazioni o società sportive avente la medesima finalità sportiva pena la radiazione o sospensione dall’incarico.

    Articolo 20

    Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno o più dei componenti il Consiglio decadano dall’incarico, il Consiglio direttivo può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi tra i non eletti, che rimangono in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio; nell’impossibilità di attuare detta modalità, il Consiglio può nominare altri Soci, che rimangono in carica fino alla successiva Assemblea, che ne delibera l’eventuale ratifica. Ove decada oltre la metà dei membri del Consiglio, l’Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio.

    Presidente

    Articolo 21

    Il Presidente ha la rappresentanza legale e la firma dell’Associazione. Al Presidente è attribuito in via autonoma il potere di ordinaria amministrazione e, previa delibera del Consiglio Direttivo, il potere di straordinaria amministrazione.

    In caso di assenza o di impedimento le sue mansioni vengono esercitate dal Vice Presidente. In caso di dimissioni, spetta al Vice Presidente convocare entro venti (20) giorni l’Assemblea dei Soci per l’elezione del nuovo Presidente.

    Articolo 22

    Collegio dei Revisori dei Conti (qualora eletto)

    Il Collegio dei Revisori dei Conti viene eletto dall’Assemblea ed è composto da tre membri effettivi e due supplenti, anche fra i non soci e resta in carica quattro anni ed elegge al proprio interno il Presidente.

    Il Collegio dei Revisori dei Conti deve controllare l’amministrazione dell’Associazione, la corrispondenza del bilancio alle scritture contabili e vigilare sul rispetto dello Statuto.

    Partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo e alle Assemblee, senza diritto di voto, ove presenta la propria relazione annuale in tema di bilancio consuntivo.

    Pubblicità e trasparenza degli atti sociali

    Articolo 23

    Deve essere assicurata una sostanziale pubblicità e trasparenza degli atti relativi all’attività dell’Associazione, con particolare riferimento ai Bilanci o Rendiconti annuali. Tali documenti sociali, conservati presso la sede sociale, devono essere messi a disposizione dei soci per la consultazione.

    TITOLO VII
    Scioglimento

    Articolo 24

    In caso di scioglimento dell’Associazione sarà nominato un liquidatore, scelto anche fra i non Soci.

    Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni residui saranno devoluti a Enti o Associazioni che perseguano la promozione e lo sviluppo dell’attività sportiva, e comunque per finalità di utilità sociale, acquisito il parere richiesto dall’art. 148, comma 8 lettera b) del Testo Unico delle imposte sui redditi.

    Norma finale

    Articolo 25

    Per quanto non è espressamente contemplato dal presente statuto, valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti e le disposizioni dell’ordinamento sportivo.

    © 2015 Associazione Sportiva Dilettantistica DREAMPUZZLE All Rights Reserved

    Progetto Lucy Robottina | Piazza Vittoria, 7 – 25121 Brescia (BS) | Codice fiscale  98173310172

    Link Area Riservata