RoboCup e RoboCup Jr

SOCCER / RESCUE / DANCE & THEATER / CO-SPACE
  • RoboCupJr nasce ufficialmente nel 2000 come una delle leghe di RoboCup, ma con una sua autonomia poiché il suo scopo è l’apprendimento tecnico scientifico per studenti di scuole secondarie e dell’obbligo con proposte di robotica educativa e un evento annuale abbinato a RoboCup e strutturato con tre gare: ON STAGE, Rescue, Co Space e Soccer.

     

  • Dal 1997 migliaia di ricercatori ogni anno si incontrano a RoboCup per far giocare a pallone i robot calciatori che essi costruiscono. L’obiettivo ultimo di RoboCup è di costruire una squadra di robot umanoidi capace di vincere una partita di pallone contro i campioni del mondo.

    Per capire meglio questa sfida conviene metterla a confronto con un’altra completata nel 1997 quando DeepBlue, un supercomputer, vince una partita a scacchi contro il campione del mondo Gary Kasparov.

     

    • Il computer che gioca a scacchi è (più) in sintonia con l’immagine di intelligenza suggerita dalla statua del pensatore di Rodin: un’intelligenza solitaria, astratta, che valuta le possibilità e razionalmente decide le sue mosse, come appunto nel gioco degli scacchi.
    • I robot calciatori invece devono interagire in maniera autonoma in un ambiente dinamico, in cui le decisioni devono essere prese con informazioni incomplete, in cui il controllo dei vari componenti può essere distribuito e la comunicazione fra i robot diventa un fattore importante.

     

    La sfida dei robot calciatori rappresenta bene un approccio all’intelligenza che privilegia il suo essere contestualizzata e tutt’uno con la fisicità del corpo in cui si esprime. Un’intelligenza più adattiva ed evolutiva che raziocinante, più sociale e collettiva che individuale.

  • Le scatole da costruzione robotiche permettono anche ai bambini di creare, assemblare e programmare i propri robot e agli insegnanti di sviluppare una proposta educativa che amplia le attività di laboratorio sperimentale non limitandole a sensori direttamente collegati ad un PC.

    Inoltre, questi kit di costruzione permettono di approcciare competenze e saperi che ragionevolmente prevediamo essere importanti domani quando le ragazze e i ragazzi a cui ci rivolgiamo oggi saranno cresciuti.

    Anche se LEGO MINDSTORM è la scatola da costruzione robotica più nota e diffusa non è la sola e RoboCupJunior non discrimina i partecipanti sull’uso dei componenti hardware.

    Molte ma non abbastanza sono le iniziative di robotica educativa e di gare nella scuola italiana.

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    RoboCup

  • RoboCup Jr

    RoboCupJunior prevede due livelli:

    • PRIMO LIVELLO Squadre con studenti fino a 14 anni d’età;
    • SECONDO LIVELLO Squadre con età dai 14 ai 19.
    e si suddivide nelle seguenti discipline:

    • SOCCER
    • RESCUE
    • DANCE/THEATER
    • CO-SPACE
  • RESCUE

    Ha come scopo quello di incoraggiare lo sviluppo e la ricerca tecnologica nel salvataggio di esseri umani in strutture danneggiate da terremoti, fiamme, incidenti e così via. Attualmente, durante le competizioni, vengono preparate degli scenari che riproducono l’interno di edifici colpiti da terremoti o incendi, secondo gli standard NIST Usar Test Facility. Ogni squadra in gara presenta uno o più robot che dovranno esplorare l’ambiente in modalità autonoma o teleoperata.  Lo sviluppo di robots in grado di agire in maniera autonoma ed esplorare tali ambienti, individuando le eventuali vittime, è una sfida interessante, in quanto coinvolge aspetti quali la mappatura dell’ambiente, la localizzazione del robot, l’individuazione degli ostacoli e delle vittime e la necessità di predisporre una modalità di esplorazione completamente autonoma in caso di impossibilità di comunicare col robot.

  • DANCE/THEATRE

    Questa specialità è quella con regole diverse da tutte le altre, in quanto prevede che i robot ballino per 1/2 minuti seguendo il ritmo di una musica fornita dalla squadra stessa. In questa competizione si possono vedere robot di molti tipi, umanoidi, o simili ad animali, o anche semplici macchine con qualche decorazione. Anche i componenti umani della squadra sono invitati a partecipare insieme al robot al ballo.
    Esiste anche una variante simile a questa chiamata “Theatre”, in cui il robot “recita” una storia  a cui prendono parte anche i componenti della squadra. Questa competizione richiede molta progettazione, fantasia combinata con manualità, capacità di sintesi, è possibile programmare a diversi livelli di difficoltà e lavoro d’equipe.

  • SOCCER

    Una manifestazione, quindi, che vuole essere non solo momento di leale competizione, ma più di tutto incontro per socializzare e sviluppare nuove ispirazioni per il lavoro che verrà, per esplorare nuove frontiere del sapere e – per i docenti – della potenzialità didattica della Robotica se ben impiegata per lo sviluppo delle competenze umane, scientifiche e tecniche dei nostri giovani studenti.